un riferimento biblico in una campagna di Burger King è controverso

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La catena di fast food Burger King ha promosso i suoi hamburger vegetariani durante il fine settimana di Pasqua. Una trovata pubblicitaria che la comunità cattolica non ha apprezzato. Burger King ha annunciato domenica 17 aprile che avrebbe ritirato la sua campagna.

Sui cartelloni pubblicitari si leggeva questo sabato, tra l’altro: “Carne de mi carne”, “la carne della mia carne” in spagnolo. “Carne” è stato barrato e sostituito dalla parola “vegetale”.

Ma il riferimento biblico – si dice che Cristo abbia pronunciato la frase durante il suo ultimo pasto – ha scioccato molti spagnoli: hanno ritenuto che usare la religione per vendere panini fosse un insulto diretto a Gesù Cristo.

Su Twitter, sotto l’hashtag #BoicottaggioBurgerKingmolti netizen si sono indignati. E diversi sacerdoti, attivi sui social network, hanno condannato la campagna, invitando i propri iscritti a non recarsi più in questi fast food. Di fronte alle pressioni, l’azienda ha appena annunciato che ritirerà la pubblicità.

Lo aveva già fatto nel 2019 durante un’altra polemica, che questa volta riguardava una campagna pubblicitaria in Nuova Zelanda, per un hamburger vietnamita. Problema: il video mostrava persone che mangiavano il panino con le bacchette. Uno spot considerato razzista da molti sui social.

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