Si riduce l’elenco delle patologie incompatibili con la guida

In Francia, la legge stabilisce, in base al tuo stato di salute, se sei autorizzato a guidare o meno. L’elenco delle patologie interessate stabilito dal dicembre 2005 è stato modificato da un’ordinanza nella Gazzetta ufficiale di domenica. Il nuovo elenco in vigore da lunedì tiene ora “in considerazione (delle) innovazioni scientifiche e tecnologiche” in termini di allestimento dell’abitacolo dei veicoli e in particolare di ausili alla guida. Alcune patologie sono ora compatibili in determinate condizioni con la guida.

Tra le novità principali, i conducenti con diabete non complicato il cui trattamento non genera rischio di ipoglicemia non dovranno più superare preventivamente un controllo medico per guidare auto e due ruote. Le persone con disabilità motorie molto gravi e grave perdita dell’udito potranno ora guidare automezzi pesanti e mezzi di trasporto pubblico, dopo un esame convalidato da un medico certificato e un ispettore della patente di guida.

I casi di Alzheimer chiariti

Il decreto revoca anche i divieti alla circolazione di veicoli leggeri per le persone con disabilità motorie molto gravi. Chiarisce anche il momento dal quale una persona affetta dal morbo di Alzheimer e relative malattie neuroevolutive non può più guidare.

Mentre il precedente decreto fissava il limite quando la persona è affetta da “demenza documentata”, quello del 28 marzo specifica che esiste l’incompatibilità definitiva con la guida “dall’inizio dello stadio 3 della scala Reisberg”, che misura la progressione della malattia. “Questo è quando amici, familiari e colleghi iniziano a notare determinati problemi di memoria o concentrazione. In pratica, per la guida, la persona non presta più attenzione a certi semafori rossi, ad esempio”, spiega Road Safety.

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