Saga in Svizzera – Il “leone” fuggitivo che agita la Svizzera non è un leone

Quanto già ipotizzato da venerdì pomeriggio è ora ufficiale. La città di Épalinges, in Svizzera, non ospita un leone! In questa incredibile vicenda che da diversi giorni agita il Paese, le tracce analizzate hanno finalmente permesso di togliere il dubbio. Dobbiamo quindi ora parlare di un grosso cane e non di un leone per questo animale.

Fridolin Zimmermann, biologo della Fondazione KORA, ha visto le foto delle impronte scattate dai guardiani della fauna selvatica e dalla polizia. “La pista di un cane è più ovale, quella di un leone tondeggiante.” Un’altra prova, gli artigli. Visibili sulle tracce di un cane, sono assenti in un felino. Infine, c’è la dimensione delle impronte. “Questi sono chiaramente troppo piccoli per essere quelli di una leonessa”, spiega Fridolin Zimmermann in Mattina domenicaconfermando l’indagine di 20 minutidi venerdì.

Già due giorni fa il veterinario cantonale diceva di preferire le tracce di un cane randagio. Il dispositivo di perquisizione sul posto era stato revocato, a partire da venerdì.

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