rubano animali esotici dai parchi animali, poi li riportano ai guardiani perché non sanno come prendersi cura di loro

pubblicato sabato 23 aprile 2022 alle 17:30

Uno dei veterinari consultati ha subito riconosciuto i pappagalli

Hanno “sognato di avere animali esotici”: tre uomini sono sospettati di aver rubato tre uistitì e due pappagalli dallo zoo di Thoiry e dal parco faunistico del mondo dei pappagalli Crécy-la-Chapelle, a 100 chilometri di distanza, ha rivelato il parigino.

Il primo volo, che risale al 31 dicembre, riguarda i primati. I ladri sono entrati nel parco zoologico di Thoiry, hanno tagliato il recinto e rubato quattro uistitì pigmei.

Uno di loro verrà subito trovato, prostrato, a pochi metri dal recinto.

Una settimana dopo, gli inquirenti avranno una pulce nelle orecchie: due giovani sui vent’anni si recano al parco felino di Lumigny-Nesles-Ormeaux (Seine-et-Marne) per depositarvi tre uistitì pigmei con le badanti. Nonostante la storia che raccontano, si scopre subito che si tratta davvero delle scimmie rubate a Thoiry.

Il veterinario del parco ha consultato

Pochi giorni dopo, nella notte tra il 9 e il 10 gennaio, questa volta furono rubati i pappagalli. Si troveranno allo stesso modo: un veterinario di Seine-et-Marne riceve la visita di due giovani che vogliono far curare gli uccelli. Sfortuna per loro, questo veterinario officia anche al parco faunistico del mondo dei pappagalli a Crécy-la-Chapelle e identifica immediatamente gli animali.

Il prezzo di questi animali esotici, fino a 3.500 euro per un primate, ha fatto sospettare agli inquirenti un esteso traffico, che ha rilasciato e seguito gli autori dei furti, prima di arrestarli. Saranno processati il ​​9 novembre e incorreranno in sette anni di reclusione e una multa di 100.000 euro.

Leave a Comment