nessuna sanzione per il magistrato

Nessuna azione disciplinare sarà presa nei confronti del magistrato che aveva ordinato l’espulsione di un avvocato nel corso dell’udienza di marzo ad Aix-en-Provence, incidente che aveva suscitato scalpore nella professione, ha indicato il Dipartimento di Giustizia al Senato.

Dopo aver preso conoscenza dell’intero fascicolo, dell’andamento dei fatti e del comportamento di tutti i protagonisti, e tenuto conto della pacificazione della situazione, il Presidente del Consiglio ha deciso di non intraprendere alcuna azione disciplinare.“, ha scritto il ministero nella sua risposta, il 9 settembre, a un’interrogazione scritta del senatore Jean Hingray il 25 marzo.

“Non faremmo di meglio se volessimo una guerra”

Vittima di questa espulsione, Me Paul Sollacaro, figlio del presidente dell’Ajaccio Antoine Sollacaro, assassinato nel 2012 in Corsica, lunedì sera ha denunciato tale decisione, ritenendo che “non faremmo di meglio se volessimo una guerra tra avvocati e magistrati“.

Stiamo creando le condizioni per la guerra e penso che questa guerra avrà luogo, non credo che stiamo andando nella direzione della pacificazione“, ha insistito l’avvocato iscritto all’albo degli avvocati di Nizza:”Autorizziamo l’arbitrarietà totale, si passa dal Paese dei diritti umani alla Corea del Nord“.

Questa udienza è avvenuta l’11 marzo, durante il processo a 11 imputati in un caso di traffico di droga, dopo che Me Sollacaro ha chiesto la disgiunzione del caso del suo cliente, positivo al Covid-19. Tale richiesta è stata respinta dal presidente del tribunale penale di Aix-en-Provence, Marc Rivet, che si è opposto anche alla comparizione dell’imputato in tribunale.

Dopo accesi scambi tra l’avvocato e il magistrato, quest’ultimo ha fatto evacuare Me Sollacaro dai carabinieri. Per solidarietà, tutti gli altri avvocati presenti avevano abbandonato la stanza. Parlando di un “grave incidente uditivo“, il primo presidente della Corte d’Appello di Aix-en-Provence aveva riconosciuto che ordinare lo sfratto di un avvocato era “una decisione rara ed estrema, come è stato il comportamento dell’avvocato interessato“, chi avrebbe “pronunciato attacchi personali invettivi e virulential Presidente del Consiglio.

Una denuncia per “violenza aggravata”

Jean Castex aveva sequestrato l’Ispettorato generale della giustizia pochi giorni dopo. È sulla base di questa relazione che il Presidente del Consiglio ha deciso di non adottare alcuna sanzione.

Me Sollacaro aveva sporto denuncia personalmente, per “violenza aggravata“, ma la sua richiesta era stata giudicata”inammissibileall’inizio di giugno dal Consiglio superiore della magistratura, secondo il quale “solo l’attore interessato dal procedimento giudiziariopuò lamentare il comportamento di un magistrato nell’esercizio delle sue funzioni.

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