Montpellier: un avvocato generale nel mirino del Custode dei sigilli

Turbativa alla Corte d’Appello di Montpellier (©Justice.fr)

Corte d’Appello di Montpellier è scossa dal rinvio, martedì, di Collegio Etico della Cancelleria dal ministro della Giustizia, custode dei sigilli Eric Dupond-Moretti, nei confronti dell’avvocato generale Robert Bartoletti, accusato di aver tenuto osservazioni ritenute “maleducate” in articoli di stampa, durante un processo per “stupro a sorpresa” davanti al tribunale penale dell’Hérault, a Montpellier.

“Sei venuto? Si sono divertiti? »

Durante l’interrogatorio, l’avvocato generale aveva chiesto in particolare all’imputato, Jack K. alias Anthony Laroche di aver abusato delle donne che avevano risposto alle sue pubblicità sui social network: “Potresti fare l’amore con chiunque quale donna? È importante il criterio fisico, giusto? », « Quante donne vorrebbero fare l’amore con te quando ti vedono? Io, ho la mia piccola idea: vicino a zero” o addirittura “Sei venuto? Si sono divertiti? “.

Slip del Presidente

Queste domande hanno suscitato scalpore nell’aula della corte d’appello. Tanto più che il presidente del tribunale penale dell’Hérault, Paul Baudoin, aveva commesso un errore, definendo i denuncianti “vittime”, e le tante donne invitate a testimoniare al bar dei “querelanti”, anche se non avevano sporto denuncia. Il Primo Presidente e il Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Montpellier dovranno rendere i conti.

Posto sotto il Custode dei Sigilli, il Collegio degli Statuti e dell’Etica del Ministero della Giustizia ha il compito di “raccomandare qualsiasi provvedimento volto a garantire il rispetto degli obblighi etici” dei dipendenti pubblici e degli agenti di giustizia, essendo i magistrati, per loro giuramento, tenuto a rispettare la riservatezza, l’imparzialità e la dignità. Può per esempio raccomandare di sequestrare l’Ispettorato generale di giustizia”secondo un alto magistrato.

Processo storico

Costituito questo recente processo di “stupro a sorpresa” presso il tribunale penale dell’Hérault una prima storicaquesta accusa non essendo mai stata portata dinanzi a un tribunale in passato.

Sotto lo pseudonimo di Anthony Laroche, interior designer e playboy monegasco, Jack S. manipola le donne si sono incontrate online, prima di invitarli a casa sua, spegne le luci, li benda e fa sesso con loro. Le vittime, a cui era proibito toccarlo, scoprirono l’inganno al risveglio. Jack S. è stato condannato a otto anni di carcere il 29 ottobre.

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