Le procellarie e le berte del giovane Barau prendono il volo

Nell’ambito del programma “Days of the Night” del Parco Nazionale, la SEO (Société d’Etudes Ornithologiques de la Réunion) ha rilasciato questo sabato le giovani procellarie e berte Barau nel sito marino, a Saint Benedict.

Si ricorda che l’operazione ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’inquinamento luminoso e sulla tutela della biodiversità. Le procellarie, infatti, in via di estinzione, sono fortemente disorientate dalle luci delle città durante i loro voli ad aprile, motivo per cui si consiglia di limitare l’illuminazione a questo periodo. Perché una volta arenati, gli uccelli marini non possono più decollare a causa delle loro grandi ali e dei piedi palmati. Rischiano quindi di essere vittime di predatori o di collisioni.

Una cinquantina di uccelli sono già stati curati dal SEOR dall’inizio della stagione di volo.

Oltre a preservare la biodiversità, lo spegnimento degli incendi ha molti altri vantaggi: per la salute della Reunionese, per la bolletta della luce, l’impronta di carbonio, l’osservazione delle stelle… Tanti motivi per approfittare del fenoir.

Se trovi una procellaria arenata, ecco cosa fare:

➔ Mettilo in una scatola, in cui hai praticato alcuni fori per permettergli di respirare e riponilo in un luogo tranquillo, al riparo dal caldo e dal sole, cani e gatti.
➔ Non dargli da mangiare!
➔ Chiama al più presto il SEOR allo 0262.20.46.65
AVVERTIMENTO ! È un uccello selvatico! Evita di maneggiarlo inutilmente, perché può stressarlo.

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