La Liga e il suo avvocato Juan Branco chiedono la risoluzione del contratto di Mbappé con il PSG

Dopo aver confermato di aver presentato denunce alla UEFA contro Paris Saint-Germain e Manchester City, che “violano continuamente le attuali norme sul fair play finanziario”, La Liga ha fatto un salto di qualità descrivendo, venerdì, dal lussuoso hotel parigino Le Meurice, il procedure avviate o di venire contro il PSG.

Per fare questo, La Liga ha incaricato il pubblicizzato avvocato franco-spagnolo, Juan Branco, che si è presentato ai media con un decoro di relativa discrezione, con due pannelli sui quali si può vedere il suo nome e quello della Lega. Il gol mostrato di Juan Branco e Javier Tebas, il sulfureo presidente della Lega spagnola di calcio e miglior nemico della versione PSG QSI?

“Un cambio di sistema” delle finanze dei club europei volto a sventare i piani dei nuovi ricchi che appartengono direttamente o indirettamente agli States, come è il caso del PSG (Qatar), del Man City (Emirati Arabi Uniti) o del Newcastle (Arabia Saudita ).

La Liga vuole annullare l’approvazione del contratto di Mbappé

La denuncia contro il City è stata presentata ad aprile, mentre quella contro il PSG è stata “questa settimana”, ha detto La Liga. Ha aggiunto che continuerà ad intensificare le azioni legali contro questi due club “con l’obiettivo di intraprendere azioni amministrative e legali davanti alle autorità francesi competenti e all’Unione europea il prima possibile”.

Per quanto riguarda il PSG, Juan Branco, ha spiegato venerdì, nel commento trasmesso da Il pariginoche il suo “entry point” sarebbe il fascicolo Mbappé, dopo la firma del nuovo contratto per il numero 7 fino a giugno 2025. Secondo lui, “The DNCG [le gendarme financier du foot français] avrebbe dovuto prendere atto della violazione da parte del PSG delle regole del fair play finanziario a livello nazionale ma anche europeo.

Chiede quindi “l’abrogazione delle decisioni di approvazione assunte dalla LFP relative a qualsiasi contratto sottoscritto dal PSG dopo il 25 giugno 2021”, data dell’ultima presentazione dei conti al DNCG. Non si tratta quindi dell’unico contratto di Kylian Mbappé, ma di tutti quelli firmati la scorsa estate durante il mercato XXL dei parigini (Messi, Hakimi, Donnarumma, Wijnaldum e Sergio Ramos).

Concorrenza sleale dei “club-state”

sempre secondo Il parigino, Juan Branco ha chiarito che La Liga avrebbe “presentato un ricorso presso l’LFP in modo che contatti il ​​DNCG per un controllo delle opportunità” dei conti del PSG. In caso contrario, potrebbe rivolgersi al Tribunale amministrativo di Parigi, o addirittura alla Commissione europea, con l’obiettivo di “armonizzare” le norme e avviare “un procedimento formale per abuso di posizione dominante”.

Mentre i club spagnoli sono indebitati fino al collo – l’FC Barcelona ha riportato un debito di 1,3 miliardi di euro lo scorso febbraio e quello del Real Madrid è di circa 900 milioni di euro, secondo diversi media spagnoli – Javier Tebas non ama il modo di vivere del suo ricchi concorrenti europei, che fanno affidamento sull’equità degli stati sovrani.

“La Liga ritiene che queste pratiche alterino l’ecosistema e la sostenibilità del calcio, danneggino tutti i club e le leghe europee e servano solo a gonfiare artificialmente il mercato, con denaro che non viene generato nel mercato stesso. Il calcio stesso”, la dichiarazione del campionato spagnolo leggere.

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