Google sta sostituendo il tuo dottore?

Probabilmente ti è già successo prima. Compare un piccolo sintomo che poi fa scattare un riflesso: cerca informazioni su Google per avere le prime risposte. Ci sono diverse spiegazioni per questo, a cominciare da problemi pratici nel contattare il proprio medico o difficoltà materiali legate a ritardi nel rimborso delle spese mediche. C’è anche la facilità di accesso alle informazioni mediche e la necessità di essere rassicurati.

La disinformazione medica sta esplodendo online

Un recente studio condotto da Eurostat, l’organismo della Commissione europea preposto all’informazione statistica sulla scala del continente, permette proprio di vedere più chiaramente queste abitudini. Condotto nel 2021, questo sondaggio ha permesso di interrogare i residenti di età compresa tra 16 e 74 anni. Possiamo immediatamente vedere che in media il 55% degli europei ha cercato informazioni mediche online negli ultimi tre mesi.

Nel dettaglio, a partire dalla Francia, il 56% degli intervistati afferma di aver cercato di trovare risposte tramite Google o uno dei suoi concorrenti. Ma possiamo anche notare reali disparità tra gli stati. Pertanto, l’80% dei finlandesi afferma di aver fatto lo stesso, ma solo il 36% dei bulgari e il 45% dei tedeschi si sono fidati di Internet per scoprire i loro problemi medici.

Da questo sondaggio emergono diverse riflessioni. Prima di tutto, possiamo notare che mentre possiamo trovare eccellenti informazioni relative alla salute su Internet, i risultati non sono sempre rilevanti e potrebbero persino tendere a farci prendere dal panico per un problema che è davvero solo benigno.

Infine, sappiamo anche che la disinformazione medica rimane un grave problema online. Per citare un esempio recente, alcuni utenti di Internet hanno diffuso massicciamente pubblicazioni antivax sui social network, e ciò è costato concretamente la vita agli utenti influenzati da questi contenuti. Pertanto, è importante mantenere sempre una mente critica riguardo alle informazioni sanitarie consultate online.

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