Google Sites – Crea un sito web senza conoscenze di programmazione

Siti di Google?

Google Sites è una piattaforma per la creazione e l’hosting di siti web, accessibile gratuitamente e che offre la possibilità di creare siti semplici e professionali in tempi rapidissimi, senza alcuna conoscenza preliminare in termini di codice o programmazione. La piattaforma offre molti temi e modelli, che si integrano perfettamente con altri strumenti di Google.

NB: per creare un sito web con Google Sites, è necessario un account Google.

Come funziona ?

Sylvain Duclos, insegnante di matematica presso il CSS des Navigateurs e specialista in educazione tecnologica (1 App al giorno con Sylvain Duclos), ci offre nel seguente video un’introduzione allo strumento Google Sites. Discute le varie funzionalità della piattaforma (banner, parametri, inserimento di contenuti interattivi, pagine, sottopagine, pagine nascoste, ecc.).

https://www.youtube.com/watch?v=3p0R3THUGSA

Puoi anche trovare la sua lista di lettura per i tutorial degli studenti.

NB: Nel centro per insegnanti di Google for Education, hai accesso alla guida “Introduzione a Google Sites”. Imparerai come utilizzare Google Sites per condividere il lavoro dei tuoi studenti con la comunità scolastica, creare un portale per la classe e organizzare risorse online.

Restituzioni di utilizzo

– La magia del microsito

Durante questo workshop (2020) del RECIT DP (Domaine du développement de la personne), Alexandre Chenette, Marjorie Paradis e Annie Turbide ci spiegano i vantaggi della creazione di un microsito utilizzando Google Sites per consentirci di massimizzarne l’uso didattico.

Puoi trovare tutte queste considerazioni pedagogiche sul microsito “La magia del microsito” realizzato per questo workshop.

-Lynne Rodier

Lynne Rodier, docente presso l’Università del Quebec a Outaouais e consulente in storia e patrimonio, ci presenta sul suo sito “Storia, patrimonio e istruzione” i vari vantaggi dell’uso didattico di Google Sites.

Spiega in particolare che la possibilità data al docente di creare un sito Web per la sua classe può diventare un luogo dove integrare gli appunti del corso e tutti i documenti necessari per la realizzazione delle attività in classe. Vede vantaggi in questo rispetto alle tradizionali presentazioni PowerPoint, perché in questo modo gli appunti del corso sono accessibili agli studenti nello spazio pubblico.

Questi ultimi possono quindi consultare i propri appunti online e tornare al materiale visto a lezione. Il docente, dal canto suo, può aggiungere collegamenti ipertestuali che conducano gli studenti ai vari lavori pratici da svolgere oa pagine relative alla materia.

Lynne Rodier continua spiegando che Google Sites incoraggia la collaborazione tra colleghi. Più persone possono collaborare alla creazione di un sito in tempo reale. Gli studenti possono anche creare un proprio sito anche ai fini di una presentazione, nel rispetto delle regole e delle politiche di pubblicazione in uno spazio pubblico, essendo attenti al diritto d’autore e citando le sue fonti.

Esempi di utilizzo nella classe di storia:

– Marie-France Raymond-Dufour

Nell’ambito di un articolo per il sito Profweb (2015) dal titolo “Progetti studenteschi impegnativi con Google Apps Education!“, Marie-France Raymond-Dufour, allora insegnante di francese al Collège de Rosemont, ci spiega come ha utilizzato Google Sites per ricreare un gioco serio (gioco intelligente).

Come parte di un esercizio per scrivere un riassunto di un articolo, ha scoperto che quasi tutti gli studenti avevano scelto quello sui giochi seri dalla scelta dei testi su cui dovevano commentare. È stata quindi ispirata da questa pratica per sviluppare attività di apprendimento nella produzione scritta, con un quadro narrativo che attraversa la sessione.

Gli studenti devono quindi creare più documenti amministrativi mentre creano un’entità amministrativa fittizia in base ai loro interessi. Agli studenti è stato quindi assegnato un sito in Google Sites in cui dovevano completare tutte le loro attività di apprendimento.

Ecco alcuni esempi:

  • Personalizza il sito in base alla missione della loro entità immaginaria;
  • Sviluppare un organigramma dettagliato della propria entità su CmapTool;
  • Creare una brochure (documento cartaceo) composta da elementi che verranno eventualmente inseriti nella pagina promozionale della loro entità fittizia;
  • Creare una pagina promozionale per la loro entità in un portfolio digitale;
  • Per il tema delle assunzioni: scrivere vari documenti amministrativi come un’offerta di lavoro, una lettera di candidatura, una lettera di accettazione e rifiuto.

Per rappresentare più fedelmente le realtà dell’ambiente professionale, ha inserito nel cantiere le prime istruzioni per il lavoro. Gli studenti possono così consultarli dall’inizio della sessione, ma si è divertita ad aggiungere un ulteriore grado di difficoltà: ha aggiunto istruzioni “a sorpresa” durante la sessione, senza modificare le scadenze.

– Francia Lavoie

Anche nell’ambito dell’articolo “Progetti studenteschi impegnativi con Google Apps Education!” (2015), France Lavoie, allora docente di Tecniche di ricerca sociale (TRS) al Collège de Rosemont, ci spiega che come parte del programma, gli studenti devono spesso realizzare progetti di gruppo, a volte anche progetti che coinvolgono l’intero gruppo. .

Ansiosa quindi di offrire ai suoi studenti un bagaglio di competenze versatili per facilitare il loro passaggio al mondo del lavoro, ci racconta che il progetto di un portfolio digitale si è prestato perfettamente a questo obiettivo e che ha deciso di rivolgersi a Google Sites proprio per la sua semplicità e facilità d’uso.

Essendo la costruzione di un portfolio professionale un’operazione relativamente complessa per uno studente che non conosce ancora le realtà del suo futuro ambiente professionale, il progetto portfolio è stato quindi integrato nei corsi del programma TRS, scrive, in modo che gli studenti depositino materiale lì di volta in volta e accumulare, nel corso dei loro studi, raccolte che testimoniano il loro cammino e il loro progresso (portafoglio di apprendimento).

Durante l’ultimo semestre di studi, gli studenti avviano una riflessione più approfondita e scelgono, tra gli elementi raccolti, quelli che integreranno nel proprio portfolio professionale.

La mia opinione su Google Sites

Alla fine, Google Sites si rivela un ottimo strumento per alimentare un luogo comune in modo collaborativo organizzando un insieme di risorse online all’interno della struttura, ad esempio, di un sito di classe. È una possibilità data all’insegnante di organizzare al meglio i materiali del corso della classe e di arricchirli con l’aggiunta di elementi multimediali, consentendo agli alunni di accedervi sia in classe che all’esterno.

Ma il suo utilizzo più interessante rimane, a mio avviso, la possibilità data agli studenti di costruire un portfolio personalizzato che consentirà loro di raccogliere in modo organizzato, lavori, riflessioni e commenti su un supporto digitale. Questa raccolta consentirà quindi allo studente di documentare e riflettere sui suoi progressi mentre testimonia il suo apprendimento.

Gerald Tirot

Fonti

Ulteriori informazioni su questa tecnologia


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