Google, Capgemini e il fisco: la difficile caccia alle piscine non dichiarate


LL’estate è ancora molto lontana, ma se stai pensando di costruire una piscina, sappi che aumenterà la tua tassa sulla proprietà. E se avete optato per una semplice piscina fuori terra (che non necessita di lavori per essere spostata), attenzione anche… Il fisco va a caccia di piscine non dichiarate ogni anno. Da un anno ha un nuovo aiuto che ha fatto sudare freddo a diversi contribuenti: un software di intelligenza artificiale, sviluppato da Google e Capgemini, e che dovrebbe localizzare hard pool dal cielo. A parte questo, come riportato Il pariginoLunedì 4 aprile, questo software presenta dei difetti e a volte può confondere un semplice telone del sito con una piscina.

La Direzione generale delle finanze pubbliche (DGFiP) ha implementato il suo nuovo strumento in nove dipartimenti pilota: Alpes-Maritimes, Var, Bouches-du-Rhône, Ardèche, Rhône, Haute-Savoie, Morbihan, Maine-et-Loire e Vandée. Dalla sua messa in servizio, diversi contribuenti hanno erroneamente ricevuto una lettera fiscale in cui si chiedeva loro maggiori informazioni su una piscina inesistente o non tassabile. Il rischio, quindi, è l’adeguamento fiscale. Da qui la rabbia dei proprietari interessati.

30% di margine di errore

Chiesto da Le FigaroFrédéric Scalbert, segretario nazionale della CGT alle finanze pubbliche, ha spiegato che i teloni agricoli sono stati confusi con piscine, pannelli solari e piscine fuori terra anch’esse non tassabili. Ma non è tutto, il software commette anche errori di calibrazione e alcuni proprietari si ritrovano tassati per un pool più grande del loro.

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Il software Google-Capgemini avrebbe un margine di errore del 30%. Ma oltre alle piscine mal elencate, mancherebbero alcune costruzioni davvero non dichiarate, nascoste, ad esempio, dagli alberi o dall’ombra di una casa.

Per i sindacati questi primi singhiozzi sono la prova che non si può fare a meno dei geometri che vanno a controllare cosa sta succedendo sul campo. Per il DGFiP geometri e software sono complementari, perché un geometra non ha il diritto di entrare nei locali dei contribuenti per effettuare i propri controlli.

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