Alta Garonna: appena rinnovata la sua stella, chiude un ristorante a nord di Tolosa

l’essenziale
Appena rinnovata la sua stella dalla Guida Michelin, il talentuoso chef de La Promenade, a Verfeil, a nord di Tolosa, ha dovuto cessare l’attività. Aveva aperto il suo nuovo stabilimento nel bel mezzo di una pandemia.

Il talento da solo, a volte, non è sufficiente per generare successo. Nicolas Thomas, chef stellato de La Promenade di Verfeil, a nord di Tolosa, non direbbe il contrario. A pochi giorni dalla conferma della stella nella Guida Michelin, questo bel indirizzo ha appena chiuso. Fu posto in liquidazione coatta amministrativa.

Rari sono gli stabilimenti che devono sottoporsi a una doccia così fredda, essere elogiati dalla critica e poi costretti a mettere la chiave sotto la porta con passo svelto. Nicolas Thomas non avrebbe probabilmente immaginato un simile epilogo dell’avventura in cui ha investito la sua arte e tutta la sua energia. Contattato da la spedizioneil capo non ha voluto comunicare sulla questione, “comunque, per il momento”. Non apparirà nemmeno sui social, probabilmente per evitare l’afflusso di commenti e in particolare le opinioni di chi non sa ma scrive. Una sola newsletter è stata inviata ai clienti.

Le difficoltà finanziarie ovviamente hanno contribuito a portare a termine la storia. Ma non solo… Dai suoi inizi in un modesto ristorante al suo indirizzo nel centro della città di Verfeil, dove ha vinto la sua stella nel 2018, Nicolas Thomas non ha mai smesso di tracciare con passione il suo nuovo percorso nella vita. . Si tratta quindi di un’insolita riconversione per questo violoncellista professionista che brilla subito al pianoforte…della cucina. La Promenade divenne quindi un indirizzo riconosciuto e frequentato, sebbene lontano da Tolosa.

È logico quindi, in vista di questo successo, che lo chef decida di fare un nuovo passo stabilendosi, sempre a Verfeil, ma questa volta in un bel palazzo dell’800 circondato da un magnifico parco alberato. La Promenade ha visto troppo grande? Solo il suo capo può parlarne. D’altronde non c’è dubbio che il trasloco, poi l’apertura del nuovo ristorante, in piena pandemia non ha aiutato a scrivere lo scenario da sogno.

Cucina elegante, fantasiosa, raffinata

I clienti non ci sono abbastanza, nonostante i tanti tentativi di sedurli. Lo chef propone, ad esempio, di cucinare a casa. Inventò anche menù analcolici accompagnati da cocktail e moltiplicò le iniziative per far fronte a questo periodo che lascerà a lungo l’amaro in bocca. Ma la ricetta non ci vuole, in ogni caso non basta, nonostante questo innegabile dono di sorprendere e stupire.

Perché non ci si può mai togliere dal Lungomare per aver offerto, in tutto questo tempo, una vera passeggiata gastronomica. La guida Michelin si spingerà fino a parlare di un “piccolo miracolo creativo, pieno di finezza e freschezza”. Inventiva, raffinata, elegante, la cucina di Nicolas Thomas non ha mai lasciato nessuno indifferente. La formula, un menù unico, che piaccia o meno, resterà per sempre il ricordo di una farandole di scoperte, riflessi delle stagioni, come un maestro dipinto offerto alle papille gustative.

Qualunque siano le ragioni, la chiusura della Promenade è una brutta notizia. Priva i palati fini di quelle bollicine di sapori che fermano il tempo, lo rendono meno opprimente, più dolce. Questa volta sarà anche l’alleata dello chef Thomas in futuro? La domanda è su molte labbra. Ma per lui è tempo di silenzio, di riflessione, di gestione di questa triste parentesi. Un caro amico dello chef, addolorato ma ottimista, ha invece confidato di non avere dubbi sul futuro: “Nicolas ripartirà, questo è certo, ha la forza e il talento per farlo. Impossibile che lui altrimenti”.

Leave a Comment