Accusato di stupro, l’avvocato Alex Ursulet contesta il suo sciopero in tribunale – Liberation

Corte di Appello

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Il famoso avvocato penalista, che aveva in particolare difeso Guy Georges, ha denunciato la natura “non contraddittoria” del procedimento disciplinare e ha chiesto la sospensione del procedimento fino a quando i fatti non saranno stati giudicati.

Decisione esemplare o sanzione rapida? Il caso dell’avvocato Alex Ursulet, 64 anni, noto in particolare per aver difeso il serial killer Guy Georges, agita da quasi tre anni il bar di Parigi. Bersagliato da una denuncia per stupro, è stato cancellato dall’ordinanza del foro di Parigi il 31 dicembre 2019. Il primo per atti del genere. Con un giudizio feroce, i membri del consiglio di disciplinare lo avevano considerato “colpevole di gravi violazioni dei principi della professione forense […] per aver adottato nei confronti di un tirocinante un comportamento inadeguato, che si è manifestato in manipolazione, dominazione, molestia, al fine di compiere atti di natura sessuale”. Un licenziamento che ha sempre contestato. Nel corso dell’udienza svoltasi giovedì davanti alla Corte d’Appello di Parigi, i suoi avvocati, Frédérique Pons, Marie Burguburu, Nathalie Carrère e Christian Charrière-Bournazel, hanno denunciato “un vero peccato per la professione”.

Una radiazione tanto più incomprensibile, ai loro occhi, perché emana da avvocati sempre pronti a farlo “firmare petizioni” e dare “lezioni di presunzione di innocenza”. Ma Alex Ursulet non è stato ancora giudicato. E se oggi è incriminato per lo stupro di uno dei suoi apprendisti, fatti che contesta categoricamente, era un semplice testimone seduto…

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