3 motivi per mangiare lo zenzero

Lo zenzero è ormai considerato un vero e proprio “superfood” in Europa. Perché, beneficia di un eccezionale contenuto di nutrienti e antiossidanti.

Per molto tempo, lo zenzero è stato consumato per alleviare vari problemi come reumatismi, nausea, raffreddore e mal di testa, come spiega Passeport Santé. Lo zenzero può essere utilizzato in diverse forme, come capsule, in polvere, tisane, fresche o sciroppate.

Innanzitutto, lo zenzero macinato è un’ottima fonte di manganese per le donne e una buona fonte per gli uomini, poiché le loro esigenze di questo minerale sono diverse. Partecipa anche alla prevenzione dei danni causati dai radicali liberi.

Potere antiossidante

Lo zenzero fresco ha anche una forte attività antiossidante rispetto ad altre verdure e spezie consumate in Asia. Dopo una trentina di analisi, lo zenzero, insieme a curcuma, menta, coriandolo, broccoli e cavolini di Bruxelles, si è classificato tra le 14 verdure fresche con i più potenti antiossidanti.

Il principale composto attivo nel gusto pungente dello zenzero fresco è il gingerolo. Le sue proprietà antinfiammatorie e antiossidanti sono ben note e il suo potenziale antitumorale è dimostrato. Uno studio recente ha dimostrato un effetto promettente dello zenzero come agente terapeutico in trattamento del cancro alla prostata. Durante la disidratazione dello zenzero, il gingerolo viene convertito in composti chiamati shogaol. Questo gruppo di composti si trova quindi in quantità maggiori nello zenzero essiccato o in polvere rispetto allo zenzero fresco.

Uno studio lo dimostra Gli shogaol possono proteggere le cellule da un composto implicato nello sviluppo del morbo di Alzheimer.

Proprietà antinfiammatorie

Tra i composti antinfiammatori noti dello zenzero, troviamo principalmente il gingerolo i cui effetti benefici sono stati osservati anche negli animali.

Negli esseri umani, il consumo di zenzero ha mostrato risultati promettenti nella riduzione del dolore correlato all’artrite.

Un buon “rimedio” per il diabete

Lo ha dimostrato un recente studio scientifico la polvere di zenzero ha avuto un effetto benefico per otto settimane in soggetti con diabete di tipo 2. L’estratto di zenzero infatti farebbe diminuire i valori di zucchero nel sangue a digiuno e di emoglobina glicata oltre a migliorare la sensibilità all’insulina.

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